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R. Giannarini, Alla scoperta del Geoparco della Tuscia

Guardare quello che ci appare ordinario e vedere qualcosa di straordinario è l’intento che si prefigge questa brochure, guidando il lettore alla scoperta di questo territorio, attraverso una passeggiata nel tempo, leggendo nei profili dei nostri paesaggi e nelle rocce la storia della Terra.

Guardiamoci intorno e scopriamo che resteremmo sorpresi e meravigliati nel sapere che quest’area era completamente coperta dal Mar Tirreno, che dove oggi sono i laghi vi erano caldere e le punte arrotondate delle nostre colline erano crateri o coni di scorie. Per noi è difficile percepirlo, perché i tempi della terra sono troppo dilatati perché noi possiamo avvertire come continuamente il paesaggio si modifichi sotto l’effetto delle pioggie, dei fiumi, dei venti, dei fenomeni vulcanici e movimenti tettonici. Anche se proprio i Calanchi della Teverina rappresentano uno dei casi rari esistenti al mondo dove è possibile in tempo reale assistere al cambiamento ed all’evoluzione della crosta terrestre sottoposta agli agenti esogeni. 

I fenomeni geomorfologici hanno influenzato la nostra storia e la nostra cultura. Pensiamo alle necropoli etrusche scavate in pietre friabili come il tufo o il macco, ai centri abitati arroccati su blocchi di tufo, peperino o basaltina, alle cave, ai colori dei paesi in giallo, grigio scuro e bianco, alle nostre colture, al patrimonio naturale, alla flora e fauna, alla nostra cultura e alle nostre tradizioni, in breve alla nostra identità. Non solo nella terra possiamo riscoprire la storia, ma anche nei monumenti pensiamo al Parco dei Mostri dove la creatività dell’artista estrae magnifiche sculture dai massi presenti. 

I cambiamenti della Terra restano impressi come tracce indelebili nel nostro paesaggio, nella sua morfologia, nelle rocce e imparare a leggerli, a riconoscerli ci aiuta ad apprezzare l’ambiente in cui viviamo e a rispettarlo. Dovremo solo imparare a vedere ciò che ci circonda con occhi diversi ed osservare con più attenzione: laghi, colline, le pareti stratigrafiche e le rocce i colori, la forma, la consistenza. Porci di fronte ad un usuale paesaggio con lo spirito di un esploratore per lasciarci svelare le meraviglie della Terra.

 

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